La classe di rookie del draft NBA 2026 è speciale, e le prime indicazioni fanno pensare che sarà all’altezza delle grandi aspettative che la circondano da tempo. Questo vale anche per il fantasy basket: in una stagione tipica si parla di pochi rookie per i draft fantasy, mentre quest’anno sei rookie hanno un Average Draft Position (ADP) nella top 130, cioè vengono scelti nei draft fantasy tradizionali. Altri giocatori si trovano invece ai margini e vengono scelti nelle leghe più profonde o diventeranno free agent interessanti non appena inizierà la stagione.
Analizziamo più da vicino la classe di rookie in vista dell’inizio della stagione e capiamo quando conviene sceglierli nei draft fantasy.
Prospetti da scegliere a metà draft
Caleb Wilson (ADP 75.2), Cameron Boozer (ADP 75.3) e AJ Dybantsa (ADP 76.1) vengono scelti in un range simile, intorno al settimo giro. Tutti e tre sembrano pronti a partire titolari con le proprie squadre e a dare un contributo significativo fin dall’inizio.
AJ Dybantsa, ala, Washington Wizards
Dybantsa è stato la prima scelta assoluta del draft 2026 ed è stato il miglior marcatore del basket universitario nella sua stagione da matricola. Ha continuato a segnare anche nella Summer League di Las Vegas, con 25,0 punti e 7,0 rimbalzi di media in due partite. Nelle prime due gare di preseason, entrambe da titolare, ha giocato in totale 46 minuti e ha chiuso con una linea statistica impressionante: 25 punti, 9 rimbalzi, 5 palle rubate e 4 assist complessivi.
Dybantsa è un forte candidato a guidare la classe di rookie per punti segnati. Sa conquistare tiri liberi e tira con una buona percentuale, ma va detto che non segna molto da tre punti per un realizzatore di volume, e potrebbe avere poche categorie forti al di fuori del punteggio. Nel complesso, Dybantsa merita di essere considerato nei turni centrali del draft, ma io lo classifico leggermente sotto il suo ADP: più vicino alla top 85 che alla top 75, sia nelle leghe a punti sia in quelle a categorie.
Cameron Boozer, ala forte, Memphis Grizzlies
La terza scelta assoluta del draft è il favorito di scommessa per vincere il titolo di Rookie of the Year dalla notte del draft e si trova a +300 su DraftKings. All’università ha chiuso con una media da 20 punti e 10 rimbalzi, ma è anche un passatore di qualità, segna con efficienza e sa colpire da tre punti. Nelle prime tre partite di preseason NBA ha superato la doppia cifra in ogni gara e ha prodotto ottimi rimbalzi e assist per minuto in tutte e tre le uscite. I Grizzlies hanno ceduto in estate l’ex franchise player Ja Morant, aprendo la strada a Boozer come perno della ricostruzione. Attualmente Boozer si colloca nella top 70 nelle leghe a punti e nella top 80 in quelle a categorie: poco sopra il suo ADP nelle leghe a punti e in linea con l’ADP in quelle a categorie.
Caleb Wilson, ala forte, Chicago Bulls
Wilson era tra i quattro rookie in corsa per la prima scelta assoluta e alla fine è stato scelto con la quarta chiamata. Al college era considerato un atleta d’élite da ala forte, un difensore e un rimbalzista solido, con un buon potenziale di finalizzazione nel livello superiore. Alla Summer League di Las Vegas, però, si è presentato con un bagaglio tecnico completamente nuovo, che cambia il suo potenziale: il tiro da tre punti. Nel debutto in Summer League contro i Grizzlies di Boozer ha messo a segno sette triple, e ha continuato a mostrare che il tiro da tre sarà una parte importante del suo gioco. Nelle prime tre partite di preseason NBA ha una media di 17,7 punti e 2,0 triple a partita in 28,7 minuti di media. Le sue solide proiezioni nelle categorie difensive e in quella del tiro da tre lo collocano leggermente più in alto nelle classifiche a categorie che in quelle a punti (top 60 contro top 80), e in entrambi i formati risulta il miglior rookie.
Prospetti da scegliere nei turni finali
Darius Acuff Jr. (ADP 105.2), Darryn Peterson (ADP 108.4) e Yaxel Lendeborg (ADP 129.1) vengono scelti nei turni più tardi dei draft fantasy.
Darryn Peterson, guardia, Utah Jazz
Per molti Peterson era il miglior prospetto di questo draft e fino all’ultimo si è discusso se fosse lui o Dybantsa la prima scelta, prima che venisse scelto con la seconda chiamata assoluta. Peterson è una combo guard esplosiva e realizzatrice, con il fisico e le qualità tecniche che lasciano intravedere un potenziale da superstar, se il suo gioco maturerà. Tra le prime quattro scelte, Peterson potrebbe avere sia il tetto più alto sia il pavimento più basso.
Nelle sue prime due partite di preseason, entrambe da titolare, Peterson ha segnato 23 punti in 30 minuti in una gara in cui Lauri Markkanen era assente e Keyonte George e Jaren Jackson Jr. giocavano minuti controllati. Nell’altra partita, quando Markkanen era in campo, ne ha messi solo tre in 22 minuti. La sua ampia gamma di risultati possibili, insieme alla scarsa efficienza come realizzatore di volume, fa sì che le sue proiezioni fantasy siano più basse rispetto agli altri tre compagni di classe tra le prime quattro scelte. Si colloca nella top 110 nelle leghe a punti, in linea con il suo ADP, e nella top 130 in quelle a categorie. È un prospetto da turni finali, con il potenziale di offrire numeri da titolare fantasy nello scenario migliore.
Darius Acuff Jr., playmaker, Sacramento Kings
Al college Acuff era un playmaker dal volume di gioco molto alto, in un attacco costruito intorno a lui, e nella NBA si trova in una situazione simile. Dovrebbe partire come titolare nel ruolo di play per i Kings, una squadra in piena fase di ricostruzione, e avrà molte occasioni per produrre punti, assist e triple in quantità fin dalla palla a due. Alla Summer League di Las Vegas ha faticato un po’ con l’efficienza e le palle perse, e ciò ha sollevato dubbi su come il suo gioco potrebbe adattarsi inizialmente al livello professionistico. Tuttavia, la sua preseason è stata impressionante: nel debutto ha segnato 19 punti in 27 minuti e nella terza partita ha firmato un’esplosione da 25 punti e 8 assist. Acuff si colloca nella top 100 nelle leghe a punti, leggermente sopra il suo ADP attuale, mentre i dubbi sull’efficienza lo collocano più vicino alla top 130 nelle classifiche a categorie. Se però il suo gioco si adatterà ai professionisti più in fretta del previsto, ha anche il potenziale per diventare un titolare fantasy.
Yaxel Lendeborg, ala, Golden State Warriors
Lendeborg era stato indicato fin dall’inizio come un potenziale titolare al primo giorno con i Golden State Warriors, e durante l’estate ha impressionato con costanza fino a conquistare quel ruolo. È un’ala combo tuttofare che era la principale opzione offensiva dei Michigan Wolverines, campioni NCAA nella scorsa stagione. Porta energia giovanile e produzione in un quintetto dei Warriors altrimenti pieno di veterani. Lendeborg ha catturato almeno nove rimbalzi in ciascuna delle sue prime tre partite di preseason NBA e, dopo appena quattro punti nel debutto, ne ha segnati 17 e 23 nelle due gare successive. Questo volume è superiore alle proiezioni fatte in estate, ed è il motivo per cui le sue classifiche di preseason, sia nelle leghe a punti sia in quelle a categorie, lo presentano più come un “prospetto da seguire” che come una “scelta da draft fantasy”. Sulla base della sua prestazione in preseason, lo ritengo un’opzione da considerare seriamente nei turni finali dei draft.
Da considerare nel draft o da tenere d’occhio tra i free agent
Ci sono altri membri di questa classe di rookie che meritano di essere considerati nel draft fantasy oppure di occupare una posizione di rilievo nella lista dei free agent da tenere d’occhio. Ecco alcuni nomi da valutare:
Mikel Brown Jr. è stato la quinta scelta assoluta e ha mostrato lampi di grande gioco alla Summer League di Las Vegas. Ha saltato la preseason a causa di un infortunio alla caviglia, ma dovrebbe comunque partire accanto a Egor Demin nel backcourt dei Brooklyn Nets.
Keaton Wagler è stato la sesta scelta assoluta ed è uno dei tiratori più forti di questo draft. In preseason è partito dalla panchina con i Los Angeles Clippers, ma si tratta di una squadra in piena ricostruzione, quindi non sarei sorpreso se, con il passare della stagione, si ritagliasse un ruolo più ampio.
Kingston Flemings è un playmaker molto apprezzato, scelto dagli Atlanta Hawks, una squadra che ambisce ai playoff e che ha una rotazione veterana con tre guardie titolari. È difficile capire dove Flemings possa trovare abbastanza minuti per diventare un giocatore fantasy incisivo fin dall’inizio della carriera, ma se si presentasse la situazione in cui ottenesse minuti da titolare, avrebbe un potenziale fantasy notevole.
L’ala forte dei Dallas Mavericks Morez Johnson Jr. e la guardia dei Milwaukee Bucks Brayden Burries sono entrambi rookie scelti al primo turno e hanno avuto problemi di infortuni; attualmente hanno ruoli dalla panchina con le rispettive squadre.
Il centro dei Oklahoma City Thunder Aday Mara e l’ala forte dei Charlotte Hornets Hannes Steinbach sembrano destinati a essere i principali cambi nei rispettivi nuovi team, anche se Mara ha giocato abbastanza bene in preseason da attirare un po’ di attenzione.
La guardia dei Cleveland Cavaliers Meleek Thomas, scelto con il secondo giro, ha guidato la Summer League di Las Vegas per punti, con 27,3 punti di media, e in preseason ha giocato molto mentre lotta per un posto in rotazione.